Mai
come ai giorni nostri si parla tanto di diete, d’alimentazione
corretta, d'igiene, e si pubblicano libri che espongono le
più diverse filosofie per ricuperare benessere e felicità.
Evidentemente, salute, benessere e felicità (se quest'ultima
è mai esistita) sono scomparsi.
Tutta
la letteratura su l’argomento ha fondamentalmente uno
scopo, quello di indicare il cammino per ritornare a vivere
una vita naturale ed un modo di bere alternativo, che aiuti
a sentirci meglio di quanto non ci sentiamo normalmente.
Una
nuova avventura, nuova perché non molti la cercano,
ma che affonda le sue origini nelle più antiche tradizioni.
E' l’avventura delle tisane, che comincia con l’abbattere
il concetto della loro insipidità, per giungere ad
instaurarne il regno dove l’infuso è fonte di
piacere, delizia e salute. Tale avventura è aperta
a tutti coloro che amano le cose naturali, la semplicità
e l’autenticità, ma si rivolge anche agli affezionati
dell’alcol e dell’aranciata.
Vorremmo
proprio estendere anche a loro la suggestione, invitandoli
a seguire l’esempio di chi è iscritto al partito
della camomilla (che qui assurge ad emblema
di tutte le tisane).
Non
solo le erbe sono procacciatrici di salute, ma le miscele
costituiscono bevande molto amabili e dilettevoli nell'esaltazione
di effetti e sapori.
Aprite
dunque la vostra mente, lasciandovi pervadere dallo spirito
nuovo. Se voi fornirete lo spirito nuovo, l’infuso metterà
il resto.
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