L’origine
della pizza si perde nel tempo; dalle ricerche di alcuni studiosi
si suppone che veniva preparata già nella cucina etrusca,
chiaramente con forme e ingredienti molto diversi da oggi.
E'
nata come un piatto povero da alimenti semplici presenti in
ogni casa: acqua, farina, olio, sale e lievito.
Naturale
evoluzione della tradizionale schiacciata di pane, all'inizio
del 1600 era pasta per pane cotta in forni a legna, condita
con aglio, strutto e sale grosso; solo nel tempo si incominciarono
usare alimenti di guarnizione alternativi come il caciocavallo,
basilico, pesce, verdure ecc.
La
pizza come la si intende oggi, nasce con la scoperta del pomodoro,
quando a qualcuno venne l'idea di metterlo sulla pizza.
Comincia
così l'era della pizza moderna: da Napoli verso il
mondo intero, merito indiscusso degli emigranti italiani.
In
quel di Napoli, in onore della regina Margherita, avviene
il “matrimonio storico” con la mozzarella. Il
pizzaiolo napoletano, Raffaele Esposito e sua moglie, prepararono
la famosa pizza con pomodoro, mozzarella e basilico, idealizzando
il tricolore Italiano. La regina ne fu talmente entusiasta,
che il pizzaiolo per questo motivo la chiamò con il
nome della regina.
Fu
d'allora che la pizza Regina Margherita si impose ovunque
nel mondo.
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