La
cucina indiana è estremamente variegata, innanzi tutto
per le prescrizioni religiose come ad esempio:
- il divieto di consumare carne di maiale per i musulmani
e carne bovina per gli induisti;
- l'obbligo della "macellazione hallal" per i musulmani
e la scelta vegetariana per molti induisti o buddhisti;
- il divieto di bevande alcoliche per i musulmani.
In
alcune zone dell'India, troviamo invece ormai ben consolidata
la tradizione della birra. Tali differenze all'interno dello
stesso paese, mettono in difficoltà il paese stesso.
Al tavolo di un ristorante sarà facile trovare più
menù, uno totalmente vegetariano, ed un altro di carne
rispettando le interdizioni religiose.
Non
è da escludere nelle zone costiere menù a base
di pesce o che in qualche ristorante pakistano
sia proposto il vitellone, ed in altri ancora
il maiale. Poi si aggiungono naturalmente
le tradizioni locali.
L
'India comunque ha due cucine di base: quella del nord, caratterizzata
dall'uso del pane e da un minor uso di spezie e peperoncino,
e quella del sud, caratterizzata dall'uso del riso,
molto speziata e piccante. |